La Thailandia rivoluzionerà le regole sui visti nel 2026: questo è ciò che gli indiani devono sapere!

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La Thailandia aggiorna la politica sui visti 2026: controlli più severi, carte di arrivo digitali e modifiche per i viaggiatori indiani.

Thailand aktualisiert seine Visa-Politik 2026: Strengere Kontrollen, digitale Ankunftskarten und Änderungen für indische Reisende.
La Thailandia aggiorna la politica sui visti 2026: controlli più severi, carte di arrivo digitali e modifiche per i viaggiatori indiani.

La Thailandia rivoluzionerà le regole sui visti nel 2026: questo è ciò che gli indiani devono sapere!

Il paradiso della Thailandia entra nel 2026 con un aggiornamento completo della sua politica sui visti. Il 13 febbraio il Autorità del Turismo della Thailandia (TAT) ha annunciato che i nuovi regolamenti mirano a bilanciare in modo efficiente il numero record di visitatori internazionali con controlli alle frontiere più severi. Un aspetto chiave di questi cambiamenti è l’introduzione di una nuova procedura di arrivo, che comprende, tra le altre cose, la dichiarazione pre-legale ben intenzionata per i cittadini indiani.

L'ingresso senza visto rimane possibile per i vacanzieri di 57 nazionalità, tra cui nepalesi e bhutanesi. Tuttavia, da aprile entreranno in vigore adeguamenti cruciali, che comporteranno una rigorosa revisione della durata del soggiorno e la prova delle risorse finanziarie. Secondo il TAT, all'ingresso verranno effettuati controlli casuali per vedere se i viaggiatori possono dimostrare di avere almeno 75.000 ₹ o prenotazioni alberghiere corrispondenti. Ciò ha lo scopo di frenare l’abuso dei visti attraverso “corse al confine” e allo stesso tempo non ostacolare il turismo legittimo.

Digitalizzazione nella gestione dei viaggi

Uno dei punti più notati è la sostituzione del precedente modulo cartaceo TM-6. Invece, i viaggiatori devono ora compilare una carta di arrivo digitale tramite il portale Thai e-Arrival prima dell’imbarco. Le compagnie aeree sono incoraggiate a rifiutare il check-in senza un codice QR che confermi questa carta digitale. Questo ricorda molto il sistema SG Arrival Card di Singapore e ha lo scopo di accelerare l'elaborazione in aeroporto.

Il settore dei viaggi reagisce a queste innovazioni con cauto ottimismo. Si spera che la digitalizzazione riduca i tempi di attesa all’aeroporto di Suvarnabhumi. Ma il cambiamento comporta anche delle sfide: le aziende devono formare i propri dipendenti sull’utilizzo del nuovo sistema e prendere in considerazione ulteriori misure fin dall’inizio nell’emissione dei biglietti elettronici.

Combinazione di categorie di visti

Un cambiamento significativo nel sistema dei visti è la fusione dei visti turistici esistenti (TR) e dei visti turistici speciali (STV) in un nuovo “visto T”. Questo visto è valido per 90 giorni e può essere esteso due volte sul posto. Restano invece in vigore i visti smart e a lungo termine per facilitare l’ingresso delle start-up indiane nei parchi tecnologici di Phuket.

Le autorità TAT pongono grande enfasi sul rispetto di queste nuove normative per migliorare le esperienze di viaggio in Thailandia garantendo al tempo stesso che non vi siano abusi. Resta da vedere come questi cambiamenti influenzeranno alla fine il turismo a Phuket. Ma una cosa è certa: il sole continuerà a splendere sulle spiagge della Thailandia nel 2026 e i preparativi per il viaggio sono diventati un po’ più entusiasmanti grazie a queste nuove normative.

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